Isole Faroe
Aggiornamento: 13 set
Ciao! Quest’anno la voglia di Nord ci ha portato qualche giorno a Copenhagen e poi 9 giorni alle isole Faroe! Ecco il mio racconto di viaggio sulle stupende
Føroyar (isola delle pecore) - Isole Faroe
18 isole di origine vulcanica , alcune collegate tra loro da ponti o tunnel sottomarini nel Nord Atlantico tra la Scozia e L’Islanda, originariamente vicine alla Groenlandia. Fanno parte del Regno di Danimarca.
50.000 abitanti
70.000 pecore
300 giorni di pioggia all’anno
La parola Foroense più utilizzata qui è “Kanska” : forse.
LA MAYBE LAND - la terra del Forse. Il tempo cambia velocemente, il vento può essere implacabile e la nebbia piombarti addosso all’improvviso e a quel punto che fare? Sapere che Forse domani potrai andare a Torshavn, Forse domani potrò andare a recuperare le pecore, Forse domani mi sposo. Non dipende da te, dipende dal tempo!
Uno dei 9 abitanti di Mykines ci ha detto che l’unica cosa che devi essere disposto ad accettare per vivere alla Faore è che non puoi fare quello che vuoi quando vuoi.
Detto questo noi siamo stati estremamente fortunati e, a parte un paio di giorni di pioggia ma poca, abbiamo avuto poco vento, sole e nuvole stupende! Ma comunque è un posto che ci ha insegnato tanto.
Fino all’arrivo ero un pò impaurita che 10 giorni alle Isole Faroe potevano essere troppi..invece no! Credo che avere tanto tempo a disposizione e vivere in modo lento questo viaggio sia uno dei motivi che deve spingere ad andare in questi luoghi.
Le Faroe hanno hiking di tutti i tipi , paesini da visitare uno più bello di un’altro , strade mozzafiato e il popolo , quel poco che c’è , è molto cordiale e simpatico! Come tradizione nordica vuole ci sono playground in ogni paese, strada , angolo e quelli delle Skuli (scuole) sono aperti a tutti dopo gli orari di scuola
Le pecore la fanno veramente da padrone senza dubbio !
Tutto questo può sembrare bellissimo ma vederlo e viverlo è ancora meglio. é uno di quei posti in cui devi esserci per coglierne la vera atmosfera.
È come stare in un posto senza tempo. metaspaziale e metatemporale
Viaggio Isole FAROE
62° N
13-22 agosto 2025
Partecipanti
2 adulti + 2 Bambine
Martina 11 anni
Alessandra 9 anni
10-24 agosto Napoli- Copenhagen
13-22 agosto Copenhagen - Sorvargur -Faroe island
Compagnia SAS
Auto AirEurope (prenotata marzo) con navigatore
Itinerario in breve
13 arrivo Isola di Vagar. Midvágur. Gasadalur. Mulafossur. (Vagar)
14 Bøur - Mykines (vagar)
15 Traenalipa - Leitisvatn (lago sospeso) (Vagar) - Eidi - arrivo a Gjogv (Eysturoy)
16 Gjogv- Vidareidi- Klaksvik (vidoy/Eysturoy)
17 Gjogv- Gongotúrun- Funningur - Fossà cascate (Eysturoy - Vagar)
18 Eysturoyartunnilin - Torshavn - Kvivik (Streymoy)
19 Kirkjubøur - Hestur escursione - Torshavn (Streymoy)
20 Escursione Scogliere di Vestmanna - National Museum of The Faroe Island
21 Kvivik- Saksun- Torshavn (Streymoy)
22 Partenza
Info generali
Pianificazione : come detto è La Maybe Island quindi il mio consiglio è di farvi un elenco di cose che vorreste vedere, geolocalizzarle sulla mappa cosi da raggruppare quelle più vicine , sapere che dal punto a al punto di vorrai fermare 115mila volte , controllare il meteo e decidere dove andare.
Avere dei punti fermi ( es traghetto per Mykines e per Kalsoy- noi questa purtroppo saltata) studiare il sito visitfaroeisland.com per capire quali escursioni fare (consiglio almeno 1 o 2 perchè fare un hiking o una visita con una guida è sempre un’altra storia.. soprattutto se sei interessata a conoscere le abitudini del paese che visiti… e le Faroe hanno storia e tradizioni veramente interessanti!)
Documenti: noi avevamo passaporto e CI ..mai e dico mai ci hanno controllato i documenti. Dovrebbe essere necessario il passaporto ma la cosa ancora non mi risulta molto chiara.
Alloggi
Case prenotate tutte su Booking
2 notti a Midvàgur (Isola di Vagar)
3 notti a Gjógv ( Isola di Eysturoy)
4 notti a Kvivik (Isola di Streymoy)
(Con il senno di poi farei 4 notti a Gjógv)
Prenotati tutti prima (marzo/aprile) ovviamente prima prenoti più scelta hai e le scelte non sono moltissime ancora.. ma ho visto che stanno costruendo tantissimo.. il turismo è in forte espansione.. e loro ne sono anche un po’ preoccupati, in alcuni luoghi più remoti sono anche un po avversi a questo “overtoursim” che ovviamente non lo è ancora ma per loro già è tanto.
Alloggi su Booking ( tutti poi erano dell’agenzia Vert).
Noi abbiamo deciso di cambiare tre alloggi per avere tre punti di partenza per le relative aree da visitare. Le isola non sono grandi e le strade sono libere e abbastanza semplici , la distanza massima da percorrere è di circa 2h .
Auto:
13-22 ago
Prenotata tempo prima, Europecar . Aeroporto. Navigatore incluso . Importante ma non fondamentale . Le strade sono semplici e meravigliose.
Le auto sono dotate di chip per il pedaggio dei tunnel ( a noi poi il costo è stato scalato dalla cauzione versata all’arrivo) .
Strade ( meritano uno spazio loro)
Strade meravigliose, panoramiche, a picco sui fiordi, pecore e goose che popolano le pendici delle montagne,cascate e corsi d’acqua, paesini che sembrano finti, verde fluorescente su roccia nera e acqua blu, poche auto tunnel sottomarini (100 mt sott’acqua) e l’unica UNDERWATER ROUNDABOUT ( Rotonda sottomarina) nell’ Eysturoyartunnilin.
Anche solo questo vale il viaggio…
Alcune strade panoramiche sono molto strette per cui lungo la strada ci sono delle piccole aree dove ci si ferma per far passare le altre auto. Alcuni tunnel stradali non sono illuminati e sono suggestivi..
Traghetti
Alcune isole sono raggiungibili solo con il traghetto (es isola di Kalsoy) e (penso da quest’anno) si può prenotare il biglietto e il posto auto ( io avevo letto nei vari blog di viaggio che si arrivava e ci si metteva in fila sperando di salire ma abbiamo scoperto - troppo tardi- che si poteva riservare il posto). Durante la settimana sono più frequenti sito (visitfaroeisland.com trovi tutti i riferimenti)
Mykines
Traghetto senza auto, assolutamente da prenotare prima possibile ; ci sono due orari per andata e due ritorni. Noi siamo andati 13.30 e tornati 18.30
NON sempre parte il traghetto.. prima che arrivassimo per 10 giorni non era mai partito per forte vento.. da mettere in conto.
Meteo e Abbigliamento
Isole Faroe hanno la media 300 giorni di pioggia all’anno , venti che possono spirare anche molto forte e nebbia improvvisa .. ma nebbia vera che non vedi più niente.
Dicono che queste condizioni si verificano più volte al giorno… sono sicura che sia così ma nel nostro caso in 9 giorni abbiamo avuto due giorni di lieve pioggia, quasi sempre sole e nuvole e vento mai forti. Non sono mancati momenti di “grigio Nord” a me tanto cari!
Temperature 10-17
(Nella case fa caldo)
Abbigliamento
Come in tutti i posti dove il clima cambia repentinamente non posso che dire la parola “Strati”
Il freddo non è mai stato un problema con
1) maglietta a maniche lunghe cotone
2) felpa di cotone o tessuto tecnico a maniche lunghe
3) pantalone tecnico leggermente imbottito o di felpa (se non piove)
4) Giacca impermeabile leggermente imbottita*
Come mi disse una persona in Norvegia: ( capo degli scout)
“Non esiste cattivo tempo , esiste solo un cattivo equipaggiamento”
Must Have per tutti
Scarpe trekking alte almeno alla caviglia IMPERMEABILI
Giacca Impermeabile con cappuccio
Borraccia ( 1 a testa sempre piena prima di incamminarsi)
Soprattutto per i ragazzi/bambini
Impermeabile e copripantaloni CERATA da infilare appena piove o le strade delle passeggiate sono pieno di fango ( non si bagnano e quando rientri a casa basta sciacquare e si leva subito tutto) io le ho comprate su amazon ! E poi tengono caldi.
cappello quando c’è vento.
Noi non abbiamo portato gli stivaletti di gomma da pioggia perchè penso siano scivolosi rispetto a delle buone scarpe da trekking impermeabili e alla fine è andata bene ( mettendo il copripantole con le ghette sopra le scarpe quando c’era fango)
Giacca… siamo stati giorni a pensare alla giacca… da sci? Forse troppo pesante.. il k-way basic? Troppo leggero? L’impermeabile cerato? Dove mi avvio con questo coso lungo? Un piumino 100 grammi impermeabile corto ? Esatto! Ok non lo ho! Acquistato da UNIQLO a Copenhagen prima di partire…
Altra soluzione sotto cappotto in piumino leggero da mettere sotto al k-way basico.
Mentre fai le passeggiate non hai freddo , spesse volte abbiamo tolto le giacche. Quando piove è indispensabile restare asciutti , la cosa che conta di più è avere giacca e scarpe impermeabili.
Dati cellulare
Dipende dal piano tariffario.. io lo avevo incluso nel piano , mio marito aveva i dati a pagamento..quindi va verificato. Nelle case comunque c’è il wifi e in alcune auto c’è il wifi.
Guide / Mappe
Al momento non esiste una guida in italiano sulle Isole Faroe, il sito visitfaroeisland.com e hiking.fo sono ottimi punti di partenza per capire cosa si vuole fare e dove si vuole andare e cosa aspettarsi.
All’aeroporto di Vagar trovate le guide gratuite edite dai due siti di riferimento .
Mappa stradale se vi piace il cartaceo
Letture consigliate durante il viaggio
“Land of Maybe” - Tim Ecott
Faroes - Eva Nielsen
Escursioni
Traghetti da/per Mykines
Escursione con RIB62 in gommone HESTUR
Escursione in barca VESTMANNA
Guida Mykines
Costi:
I costi sono allineati con tutti i Paesi del Nord, quindi mediamente caro . Soprattutto per gli alloggi perchè ce ne sono pochi e sono abbastanza costosi quelli più carini e come al solito cenare al Ristorante diventa alla lunga impegnativo . Alla Faroe non ci sono molti ristoranti , non considerando le città un po’ più grandi ; noi abbiamo fatto una spesa grande al primo supermercato BONUS a Midvagur e abbiamo preparato sempre i panini per pranzo da portare con noi e mangiare durante le escursioni e la sera , tranne due sere a Torshavn e una sera Gjogv, pasta casalinga e tutti contenti!
Alcuni trekking sono a pagamento ma non tutti. Nel complesso le spese extra vitto alloggio e auto al giorno possono essere anche contenute. Non la ritengo una meta estremante cara nel complesso.
N.B. Se volete avere in casa la birra o qualcosa di alcolico vi consiglio di acquistarlo appena atterrate a Sorvargur perchè nei supermercati non si trova e già è difficile trovare il basico.. trovare anche chi vende alcolici può risultare un impresa!
Playground
Come ogni luogo civile che si rispetti anche qui i playground la fanno da padrone. Nei paesi non troppo piccoli ( e alcune volte anche in quelli) dove c’è la Skuli ( scuola) c’è sempre un playground meraviglioso che è a disposizione di tutti appena finisce orario scolastico! Altri sono in giro per le cittadine e nelle aree panoramiche ( strada da Gjogv a Vidareidi se ne incontrano tantissimi)
I piu belli
Centro di Torshavn
Skuli Vidareidi
Laghetto con le barche navigabile a Gjogv
Itinerario Lungo
13 agosto
Arrivo a Vagar con volo Sas .. pensavo molto più pauroso per quello che avevo letto.. ci attendono nuvoloni , pioggia e nebbia ma per fortuna non soffia un alito di vento.
Compriamo le birre (ahah) appena arrivati come suggerito da vari altri post del gruppo..e bene abbiamo fatto. Dopo aver ritirato agilmente l’auto andiamo nella casa prenotata su Booking a Midvagur ( casa nuova, spartana ma pulita e ..l’unica con lavatrice e asciugatrice). Direzione Mulafossur: la cascata che parte da Gasadalur. Strada bellissima che passa da Bour , ci fermiamo bordo strada per scendere sulla spiaggia nera nei pressi di una cascata , panorami meravigliosi!
Arriviamo in una ventina di muniti a Gasadalur (macchina parcheggiata bordo strada) , breve passeggiata e.. eccola là! Bellissima la cascata e dove è posizionata. Immancabile la visita!
Paese super curato , con le galline, le case tipiche con i tetti d’erba.. tutto quello che avevo immaginato ma molte volte più bello!
Sentieri tieni sempre chiusi i cancelli per evitare che le pecore possano scappare!
14 Agosto
Bøur- Mykines
Avevo prenotato con largo anticipo il traghetto da Sorvargur a Mykines ore 13.30 (l’altro era alle 10.30 ma noi siamo troppo fan delle vacanze lente ) ritorno 18.15 con giro con guida locale per visitare l’isola e vedere i nidi dei puffin!
Bøur è un gruppetto di case, una più bella di un’altra , costruite in una piccola ansa del fiordo con alle spalle una cascata che ne delimita la fine.. non si può non passare e non si può non prendere almeno un caffè nel bellissimo Fjosid cafè , dopo il ponticello, con una vista bellissima su Drangarnir
Ore 13.30 finalmente si parte per Mykines, l’isola dei Puffin!
La traversata è tranquilla, non c’è molto vento ma nebbia e coperto.. atratti esce anche un po’ di sole. La traversata è meravigliosa, costeggi i faraglioni di Drangarnir e l’isolotto Tindhólmur ( per noi la cresta) e poi arrivi a Mykines.. la costeggi , imponente con scogliere altissime con una coltre di nebbia sopra, uccelli che volano ovunque e che pescano.. i puffini li riconosci : piccoli neri e volano sbattendo velocissimo le ali! Possono andare sott’acqua fino a 60 metri, tenere fino a 50 pesci nel becco; sono Uccelli marini quindi vivono in mare tutto l’inverno e tornano sulle coste per la stagione riproduttiva tra aprile ed agosto. Vivono in modo solitario solo durante la stagione ripraduttiva vivono in colonie .
Mykines meriterebbe un post a se stante per la poesia del posto e poter raccontare , la verità è bisogna andarci!
L’approdo è in una piccola insenatura che poi con delle scale ti porta all base del paese. Il paese è disegnato: la scuola ( ormai in disuso ) gialla tenuta benissimo con delle altalene davanti dove le mie figlie si sono fiondate come se fosse Disneyland! La stradina che di apre nella piccola piazzetta con gli edifici in pietra colorati con i tetti d’erba, galline bellissime in giro, un piccolo caffè “Local”, montagne verdi .. tra le stradine un piccolo ruscello che attraversa il paese . Il tutto con la tipica luce nordica che per me rende tutto più surreale.
Aspettiamo un bel po’ per cominciare il giro . Sarebbe vietato fare il giro sulla scogliera per vedere i puffin senza prenotare la visita ma molti non prenotano lo stesso e ci sono vari sbarchi con i gommoni ( non solo con il traghetto) e questo sta creando un po’ di confusione.
9 abitanti fissi.
Collegamenti via mare da maggio a settembre, poi se serve c’è il trasporto elicottero ( che qui costa pochissimo perchè “statale”). Gestiscono le terre, le fattorie e d’estate fanno le guide. Si prendono cura del luogo e delle tradizioni, La nostra guida, una signora super top, ha studiato all’estero e poi ha deciso di tornare, non le manca nulla , “devi solo essere disposto a vivere sapendo che non puoi fare quello che vuoi quando vuoi” , ha tutto ciò che le serve e , MAYBE, in 3 ore è a Copenaghen.. e aggiunge, amazon consegna qui ogni giorno, Maybe sempre.
Il giro è bellissimo , si cammina ed era abbastanza fangoso ( w le cerate ) anche se purtroppo la nebbia era abbastanza fitta e non abbiamo potuto ammirare bene la maestosità delle scogliere ma per la gioia di tutti i Puffin li abbiamo visti! Bellissimi! È stata una bellissima esperienza!
Sicuramente MYKINES è tra i posti più belli da visitare. Ci avrei dormito una notte . Invece avevano traghetto di ritorno alle 18.15! Bye bye
CURIOSITA’: alle Faroe non ci sono alberi! Sia per il forte vento che per le pecore che mangiano tutto e distruggono!
15 Agosto
Chiudiamo le valigie e lasciamo la casa , stasera dormiremo a Gjogv.
(Imprevisto!! Avevo prenotato un bellissimo chalet, la prima casa sicura che avevo scelto a marzo.. e questi me l’hanno disdetta tre giorni prima!! Io arrabbiatissima ma.. ho ripiegato su questa a Gjogv e si è rilevata la casa più confortevole e soprattutto il posto che ho amato di più! )
Oggi il programma prevede l’escursione al LEITISVATN , il famoso lago sospeso: un lago che visto da certa prospettiva di da l’impressione di essere sospeso sul mare! Un posto anche questo pazzesco da vedere! Il sentiero è abbastanza facile , divertente con i bambini ( molte famiglie con bambini negli zaini ) .
Hiking Traenalipa 3,5 km (7 A/R) Facile circa 3 ore ( più se ti fermi fai pausa etc)
Si parte da un area di sosta dove c’è un bar Nipu Cafè , si paga per l’ingresso all’Hiking
gran fortuna anche oggi! Sole e poco vento!
Abbastanza pianeggiante fino al punto dove comincia ad essere più impegnativo (dopo il viewpoint Rivurnar) ma per un brevissimo tratto! La vista è incredibile..non riesci neanche bene a capire come sia possibile che quel lago sia veramente cosi sospeso! Poi le scogliere a picco.. bellissimo! Abbiamo fatto pic nic sul punto piu alto sul prato (Traenalipa) ..cosa vuoi di piu?
Il ritorno anche si fa facilmente… quello che non sai è che il giorno dopo non riesci più a camminare! O almeno noi adulti che diciamo che allenatissimi proprio non siamo !
Assolutamente imperdibile!
Saliamo in auto .. direzione Gjogv con stop ad Eidi. Quindi cambiamo isola. Dall’isola di Vagar ci spostiamo ad una più ad Est, Eysturoy. Eidi vale una visita che noi abbiamo fatto in modo abbastanza rapido e abbiamo preso una strada panoramica ( da cui si vedono due faraglioni detti “i Giganti” su cui c’è una leggenda) per arrivare alla casetta prenotata. La strada passa tra le montagne tra oche e pecore..spettacolo! Le mie figlie con il foglio illustrato delle pecore ( acquistato in uno dei pochi negozi di souvenir avevamo pecore- uccelli- flora) provavano a riconoscerle per “collezionarle”
Casetta in legno tipica faroense , bassa con ampie vetrate, alle spalle dei piccolo ruscello che attraversa il paese. Bellissima !
16 Agosto
E , visto che per me non è mai abbastanza Nord, vi dico subito che questa parte è sicuramente quella che ho preferito! Per le montagne, l’aria di pace assoluta, il paesino di Gjogv che mi ha fatto sentire a casa . La cosa più bella per me è che questo minuscolo paesino ha un piccolo corso d’acqua, verso la fine sono stati messi dei tronchi per formare un laghetto, qualcuno ha ricavato delle zattere da barili di plastica e una barchetta di legno, lasciando ad uso comune dei remi . I bambini navigano, giocano si tuffano . La mattina colazione veloce e quelle due schizzavano fuori casa per andare a passare più tempo possibile a giocare nel laghetto e con la altalene, circondato da montagne verde brillante. Intanto noi al Gjaarkaffi (unico micro cafè del posto ) a prendere un ottimo caffè americano . Sono questi secondo noi i momenti che vale la pena viversi in questi viaggi.. vedere quanto puoi ma anche vivere un po’ i luoghi che visiti!
Dopo una lenta mattinata con panini pronti decidiamo di andare a Vidareidi (villaggio piu a Nord raggiungibile via strada) . Strade sempre bellissime! Lungo la strada trovate playground molto belli ( uno nei pressi del supermercato BONUS prima di arrivare a Klaksvik) ma a Vidareidi uno bellissimo davanti ad una scuola (era domenica quindi per fortuna era utilizzabile) ! Il paesino di affaccia su un fiordo da cui arriva vento polare… anche in questo caso vale la visita!
Cena prenotata la mattina nel Ristorante dell’unico piccolo hotel di Gjogv - sempre Gjaarkaffi.
Ristorante merita , gestito da ragazzi del posto e si mangia anche bene.
17 Agosto
Hiking Gongoturun 1,5 km facile
Anche oggi sole e poco vento .. ma durante questo hiking anche se il vento non era moltissimo.. si sentiva.. bisogna fare attenzione sempre soprattutto con i bambini in queste passeggiate quando c’è vento! Uscendo da Gjogv alla fine della strada c’è un piccolo spiazzale dove lasciare l’auto . Da li c’è una scaletta e un cartello con l’indicazione del percorso. Il sentiero porta sul fiordo di Funningur , la vista è pazzesca! Poi si ale fino alla cima
Con auto strada meravigliosa per andare a Funningur, pranzo nel porticciolo e poi a vedere le cascate di Fossà.
Fossà sono le cascate più alte delle Isole Faroe 140 metri
Ritorno a casa e ore al playground/laghetto
18 Agosto
Purtroppo devo lasciare il mio posto preferito , la prossima casa è a Kvivik ( Isola si STREYMOY) ma, per prendere l’Eysturoyartunnilin passiamo per Torshavn.
Unico Tunnel al mondo con rotonda sottomarina ! Tutta illuminata - vuole ricordare una medusa!
Torshavn molto carina , una delle capitali più piccole al mondo. Ci siamo passati varie volte. C’è una libreria bellissima con un piccolo caffe dove abbiamo passato alcuni momenti di pausa pomeridiana prima di tonare verso casa! Torshavn ha il playground che è stato eletto il migliore dalle due massime esperte del settore! Quindi non perdetevelo!
Merita una menzione anche il national museum con annessa visita all’orto botanico.
19 Agosto
Escursione prenotata HESTUR!
Una delle cose più belle che abbiamo visto! Giro in gommone che parte dal piccolo molo
12 posti
Giro dell’isola di Hestur con gommone!
L’isola di Hestur si caratterizza per avere la più grande cava marina del mondo, scogliere tra le più alte delle Faroe (330 metri) , luogo di nidificazione di centinaia di uccelli, foche popolano le coste e i contadini lasciano lì d’estate le pecore a pascoalre per brucare l’erba migliore. Rocce dai mille colori piene di minerali e dalla storia millenaria. Questa è una escursione a pagamento che consiglio assolutamente!
Entrare in quelle grotte è stato emozionante!
Anche oggi il tempo ci ha aiutato e non c’era vento!
Prima del giro in gommone abbiamo visitato Kirkubøur ( villaggio più a sud ed uno dei più antichi delle Faroe)
20 Agosto
Un po’ la stanchezza del viaggio inizia a farsi sentire .. oggi visita con barca alle scogliere di Vestmanna, non so se perchè Hestur era meraviglioso o perchè un po’ stanchi in generale ma tra tutte le cose sicuramente questa è “il panorama” che ho preferito meno, forse fatto tra le prime cose va bene ma dopo aver visto Hestur secondo me perde un po’ del suo fascino. Dovendo scegliere la salterei.
21
Kvivik : negozio dentro casa di una delle abitanti del posto. Pullover di lana handamde provenienti da 15 posti diversi delle Faroe e venduti qui. “ Kvivinit “
Saksun
Saksun è un paesino che è rimasto come era da sempre ( anche molto avverso al turista invadente) , ha due passeggiate molto belle da fare!
Ora di tornare… un viaggio bellissimo.. ricco di sorprese . Non mi aspettavo sarebbe stato così interessante, ci sono storie e tradizioni che vale la pena conoscere e farsi raccontare se si decide di andare in quel luogo; ti permetterà di viverlo al meglio! Promosso a pieni da voti da grandi e piccoli!
Ho la fortuna di aver fatto molti viaggi ma pochi luoghi mi hanno dato quella sensazione di essere “rimessi al proprio posto” ma con naturalezza, la Natura comanda, tu la vivi ma davanti a tutta quella forza ( acqua , vento , strapiombi, uccelli, grotte marine, pecore alpiniste) non puoi che sapere che tu sei una parte , volendo anche poco importante, e a me questo ha messo una grande pace. Sarò strana io !
Ed ora come ogni fine agosto… bisogna cominciare a pensare alla prossima meta! Per fortuna in questo gruppo si trovano ottime ispirazioni! Spero che il mio report possa servire a qualcuno che ha in programma di andare alle Faroe e possa ispirare qualcuno che non le aveva considerate!
Alla prossima!









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